L’autunno è il periodo in cui molti cani e gatti, durante le passeggiate nei parchi o in campagna, trovano qualcosa da annusare e ingerire. Funghi nati dopo le prime piogge, esche o sostanze usate contro i roditori: sono le situazioni che più spesso portano un animale al pronto soccorso.
Perché l’autunno è più a rischio
Con l’umidità crescono funghi e muffe, i campi vengono trattati e i giardini sistemati con prodotti per piante o topi. Anche in casa cambiano le abitudini: dolci, uva, frutta secca e farmaci sono spesso a portata di cani curiosi.
Le cause più frequenti
Cibi innocui per noi ma pericolosi per loro (cioccolato, uva, cipolla, alcuni dolcificanti); farmaci a uso umano lasciati incustoditi; piante ornamentali; prodotti per la pulizia e antigelo; rodenticidi ed esche; funghi.
Segnali a cui fare attenzione
Vomito ripetuto, bava abbondante, tremori, debolezza, difficoltà respiratorie, gengive pallide o molto arrossate, andatura incerta, sonnolenza anomala, convulsioni, addome gonfio o dolente. Alcuni segni compaiono subito, altri dopo ore: se sospetti un’ingestione pericolosa, non aspettare.
Cosa non fare
Non cercare di far vomitare l’animale con rimedi casalinghi e non dare latte, olio o farmaci “per sicurezza”: rischiano di peggiorare la situazione. Non aspettare che i sintomi passino da soli.
Cosa fare
Allontana l’animale dalla sostanza. Recupera la confezione, una foto o un frammento di ciò che ha mangiato, annotando orario e quantità approssimativa. Guida con prudenza e, se possibile, fatti accompagnare per tenere l’animale tranquillo durante il tragitto.
Come prevenire
Tieni fuori portata alimenti a rischio, farmaci e detersivi. Chiudi bene i bidoni. In passeggiata, evita che il cane mangi da terra e usa il guinzaglio nelle aree incolte. Se usi prodotti contro i topi, scegli soluzioni inaccessibili agli animali.
Da noi non serve appuntamento
Villa Di Somma, clinica veterinaria h24 a Pozzuoli, è sempre aperta, festivi compresi. In struttura sono sempre presenti un medico veterinario e un infermiere. Se l’animale ha ingerito qualcosa di sospetto, vieni direttamente in clinica senza telefonare: daremo la precedenza ai casi più gravi e, prima di ogni terapia non salvavita, ti consegneremo un preventivo chiaro e dettagliato.
